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Un primo approccio al Feng Shui

Tra le molteplici cose a cui deve pensare un Event Planner durante il suo lungo viaggio di percorrenza verso l’attuazione di un evento di successo, ci sentiamo di inserire un nuovo spunto di riflessione che, non ha caso, sta prendendo piede nella nostra società occidentale per radicarsi nell’attività di molti professionisti: il Feng Shui.

Il lavoro di analisi e attuazione di un evento richiedono di tenere sotto controllo un’innemerevole quantità di informazioni ambientali secondo specifici principi e priorità, in quanto danno vita alle relazioni interpersonali tra gli ospiti coinvolti.

“Il Feng Shui ti insegna a controllare queste informazioni grazie all’approfondito studio del comportamento umano dal punto di vista psicologico, biologico, chimico ed ormonale. Questo studio ci permette di assecondare la parte squisitamente umana, percettiva e ricettiva e di comunicare in modo lineare, semplice e diretto con il nostro istinto che non è altro che un programma biologico, della conservazione del sé, indipendentemente dalle connotazioni famigliari e sociali.” Ci dice Luna Rossi, Presidente dell’Associazione Kan Yu ed insegnante e ricercatrice del Centro Europeo di Formazione e Ricerca Creative Feng Shui.

E poi continua “il Feng Shui ha una storia ricca e si apre a molti spunti filosofici, ma è una disciplina pratica e pragmatica il cui obiettivo è facilitare le azioni dell’uomo, far sì che si possa svolgere qualsiasi lavoro nel migliore dei modi con il minor dispendio di energie”.

Solo dopo aver conseguito un diploma al Liceo Artistico, una laurea all’Accademia delle Belle Arti e aver partecipato ad innumerevoli corsi di filosofia e psicologia, nel 2007 Luna ha trovato, nel Feng Shui, risposte chiave e pertinenti, facili e lineari alle tante domande che la tormentavano.

Sapevo che ci fosse qualcosa, nello spazio intorno a noi, che influenzava il nostro comportamento e volevo usare questi condizionamenti per mandare un messaggio creativo e utile, anche nella mia professione in teatro, per esempio. Ho cercato di proiettare le mie conoscenze attraverso scenografie teatrali o quadri, mai di tipo descrittivo, e quindi fedeli al testo, bensì ricercando un linguaggio oggettivo e purista, per mandare meta messaggi che creassero suggestioni, andando oltre la trama e oltre il recitato.

Il Feng Shui è una disciplina infinita ed è questo che la affascina tantissimo, non si basa su regole, ma su principi. La matematica usa i numeri, il linguaggio del Feng Shui è fatto di ideogrammi e analogie tipiche della cultura cinese da cui deriva. Ragione per cui apparentemente acquista un aura mistica o misteriosa, soprattutto quando sentiamo parlare di energie o elementi.

Le chiedo un esempio pratico per non rimanere semplicemente interdetta e affascinata dalla sua sapienza, ci elargisce così una spiegazione concreta:

Dunque, se dicessimo LEGNO l’informazione esprimerebbe le qualità dell’alba, la percezione dell’epidermide, della fase di vita, dell’esistenza, della crescita e del verde; ci conferirebbe, dunque, informazioni derivanti dall’ambiente.

Immagina un’alta staccionata o una parete dipinta a righe. Ecco, quest’immagine attiva l’istinto della ricerca e della la caccia, come se fossimo in una foresta, pone quindi un individuo in uno stato di super-attivazione. Questo potrebbe essere producente nell’ottica di un allestimento che richieda la massima attenzione di un ospite vigile, potrebbe rappresentare un impedimento a chi avesse lo scopo di rilassarsi.

Una conoscenza più approfondita del Feng Shui per un Event Planner significa poter affidarsi alle nozioni apprese in fase di creazione di un progetto di allestimenti, creando, tramite l’ambiente, messaggi e sensazioni che saranno recepite da tutti gli ospiti enfatizzando così il messaggio che si intende comunicare con l’evento stesso. Prerogativa del Feng Shui è controllare i messaggi sottili che l’ambiente invia alla mente profonda evitando quelli negativi, allarmanti o dannosi per l’uomo e creando messaggi coerenti e di sostegno per uno specifico obiettivo.

Conoscendo dunque meglio il Feng Shui, sarà più facile creare tutti i dettagli più adatti all’evento che si desidera realizzare, facendo sentire i propri ospiti a loro agio e predisposti per il tipo di stimoli che riceveranno, ma anche creando messaggi ambientali che sostengano lo scopo dell’evento.

L’associazione Kan Yu e Creative Feng Shui, hanno, infatti, nel loro programma didattico un corso di due giorni in cui si esplorano le nozioni base utili a chi desidera acquisirle.

Vi presentiamo:
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Luna Rossi

Presidente
Associazione Kan Yu 

Insegnante e ricercatrice
Centro Europeo di Formazione e Ricerca Creative Feng Shui

Se ascolto dimentico, se vedo ricordo, se faccio capisco…
Proverbio cinese

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